home page
campo scuola storia archeologia

Ventotene non è soltanto scrigno di tesori naturali; essa custodisce anche vestigia antiche, segno e memoria della nostra storia e di quella, fuori dal comune, di quest’isola che, fin da tempi remoti, fu destinata a terra di confino.

La nostra mitica “isola delle sirene”, come la descrisse Omero nell’Odissea, offre siti archeologici di età Romana di notevole interesse: Villa Giulia, fatta costruire da Augusto come residenza estiva, quindi adibita a “gabbia dorata”, prima per la figlia Giulia, nel 2 a.C., allontanata con l’accusa di condurre vita licenziosa secondo la lex Iulia, poi per una lunga serie di donne di rango imperiale; ma anche le Cisterne Romane di Villa Stefania e la Peschiera.

Il Museo Archeologico che ha sede nel Forte Torre, l’antica sede del potere civile, raccoglie i reperti provenienti da questi siti ma anche quelli provenienti da recuperi subacquei. Oggetti di uso comune, frammenti ornamentali degli edifici, ancore in pietra e in piombo, anfore di diversa origine ma anche plastici e ricostruzioni, descrivono con chiarezza la vita, l’organizzazione e le tecnologie usate per il trasporto in mare e la gestione di una villa di lusso su un isola. Il museo è curato con passione da Salvatore che sarà anche nostra giuda sia qui che al Carcere di Santo Stefano.

Il carcere di Santo Stefano fu voluto dal re borbonico Ferdinando IV e venne costruito nell’isolotto omonimo tra il 1794 e il 1795 circa. Anche la fondazione dell’antico borgo marinaro di Ventotene, risale allo stesso periodo. Infatti dopo lunghi anni di abbandono quest’isola vide l’arrivo dei primi  nuovi coloni nel 1772. Il borgo fu costruito, su progetto illuminista, in tempi brevissimi, il lavori cominciarono nel 1768 e vennero fatti svolgere forzatamente a 100 detenuti.

Struttura suggestiva e surreale, il carcere impressiona per la sua monumentalità; la pianta ricalca quella del teatro San Carlo di Napoli. I racconti avvincenti di Salvatore circa la storia dell’edificio e delle persone umili e illustri che qui furono detenute, colpiscono e catturano.

Le Carceri, inugurate nel 1795, con l’arrivo dei primi 200 detenuti,  hanno ospitato nel corso dei secoli alcune figure importanti della storia d’Italia: dagli ispiratori della rivoluzione napoletana del 1799 a Luigi Settembrini in età borbonica, fino a Sandro Pertini e Rocco Pugliese durante il Ventennio fascista. Vennero chiuse nel 1968.

Questo percorso attraverso siti che portano gli studenti indietro nella nostra memoria storica è affiancato da un presente fatto degli incantevoli  lineamenti di un isola ancora a misura d’uomo e di una ricerca all’avanguardia tesa a trovare soluzioni di vita più sostenibili per il futuro.

Il mare usato dall’uomo come barriera di separazione o via di comunicazione sarà sempre lì a sorprenderci con la sua bellezza cristallina e la sua vita. Saremo pronti a farvi vivere incontri ravvicinati con i delfini grazie alle nostre imbarcazioni se, come spesso accade in questi periodi, si avvicineranno all’isola. Sarà Federico, che è in mare a pescare per noi, ad avvisarci della loro presenza.

Periodo 1 febbraio -16 giugno e 22 settembre - 31 ottobre 2012. 

 3 giorni 2 notti  € 200
 4 giorni 3 notti  € 260
 5 giorni 4 notti  € 310
 6 giorni 5 notti  € 370


La quota comprende
colazione, pranzo e cena con prodotti da agricoltura biologica - sistemazione in camere con bagno e letti a castello da 4 o 6 posti presso la nostra struttura - visite guidate ai Musei e ai siti archeologici dell'isola (Museo della migrazione, Museo archeologico, Scavi archeologici di villa Giulia, Cisterne Romane, Carcere borbonico di S. Stefano ) - lezioni di storia, archeologia e geologia - laboratori di botanica e biologia con utilizzo di strumentazione scientifica - materiale didattico - trasporti sull’isola - traghetto A/R Formia-Ventotene - tessera L.N.I.. - asicurazione R.C.

La quota non comprende trasporto da e per Formia - tutto quanto non compreso in “la quota comprende”.

1 gratuità ogni 15 partecipanti

© Copyright 2012 - Lega Navale Ventotene - Via Calabattaglia s.n. - Telefono: 0771 85146 / 0771 85371 Contatti